QUALITÀ: L’ELEMENTO IMPRESCINDIBILE DELLA CASA DI DOMANI

22 dicembre 2015

In un articolo pubblicato sulla copertina del 17 dicembre, Casa 24 Plus – l’approfondimento settimanale del Sole 24 Ore dedicato all’immobiliare – si è soffermato sull’importanza della qualità per le case di domani.

 

La ricerca della qualità abitativa, infatti, sarà un elemento premiante, con una migliore tenuta dei valori delle abitazioni in buono stato e delle soluzioni signorili. Non è un caso che siano state queste ultime ad aver tenuto meglio nella fase di crisi, seppur riportando una contrazione dei prezzi e tempi lunghi di vendita.

 

Al contrario gli immobili di bassa qualità riescono a essere venduti solo a seguito d’importanti ribassi dei prezzi, mentre le soluzioni da ristrutturare (che possono ancora beneficiare per il 2016 del prolungamento degli incentivi fiscali per la ristrutturazione e per l’efficientamento energetico) potranno suscitare interesse tra i potenziali acquirenti.

 

“A Milano per esempio è stata premiata la location entro la circonvallazione esterna, dove i prezzi hanno tenuto, rispetto alla periferia” ha dichiarato Enzo Albanese, Amministratore Unico di SIGEST. “È importante anche la qualità delle costruzioni e adeguare i servizi offerti alla zona di riferimento.”

 

Si prevede poi che il segmento della prima casa possa presto tornare vivace, grazie a una serie di variabili che stanno volgendo in positivo (dalla fiducia dei potenziali acquirenti ai bassi tassi di interesse), mentre per quanto riguarda gli altri segmenti – seconda e terza casa – si riscontra interesse, anche per il fatto che molti altri tipi d’investimento hanno rendimenti vicini allo zero.

 

È stato calcolato, infine, che nel 2025 solo il 24% degli immobili in vendita e il 21% del patrimonio immobiliare italiano sarà energeticamente efficiente. Gli immobili energivori saranno naturalmente quelli meno appetibili; gli immobili efficienti, invece, hanno già adesso tempi di vendita più brevi (-18% rispetto a immobili oltre la classe D) e valori di mercato maggiori (+12% del prezzo richiesto).