MILANO ALL’OTTAVO POSTO EUROPEO PER INVESTIMENTI IMMOBILIARI

04 febbraio 2016

Emerging trend in real estate Europe 2016”, la classifica recentemente elaborata da Urban Land Institute (Uli) e PwC, ha visto l’ingresso di Milano nelle “top ten cities” europee per gli investimenti immobiliari.

Come ha sottolineato il presidente di Uil Italia Giancarlo Scotti, “Milano è tornata nel radar degli investitori. Per il 2016 ci sono forti aspettative sia in termine di volumi che di crescita dei valori.”

Dalle prime dieci città più attrattive per Uli e Pwc è invece uscita Londra (15esima), che era e resterà il principale mercato europeo, ma che ormai ha prezzi molto elevati.

 

Secondo l’analisi, “Expo ha portato Milano sotto i riflettori internazionali, con una grossa spinta per il turismo nella città. Tuttavia il mercato residenziale resta prevalentemente domestico. Finora i prezzi non reagiscono, ma il numero di transazioni sta aumentando praticamente ovunque in Italia, con Milano che rappresenta uno degli esempi migliori di questo fenomeno. […] L’economia italiana è ancora debole ma con previsioni positive per i prossimi anni. E il Governo sembra deciso a supportare il mercato con politiche fiscali specifiche.” Così come già da tempo avvenuto in altri Paesi, prima in crisi e ora in netta ripresa, il varo di politiche incentivanti è ciò che può fare la differenza.

 

Come riportato dallo special report “Italy in the global market”, che accoglie i contributi di Banca Imi, Goldman Sachs, Bnp Paribas e Bank of America Merrill Lynch, i presupposti per la crescita non mancano (pur persistendo qualche incognita): “l’economia del nostro Paese è alla fine di una doppia recessione e le previsioni ufficiali parlano di una crescita dell'1,6% del Pil nel 2016”.

 

Per maggiori informazioni clicca qui.